OUTDOOR FESTIVAL 2014 :: Un movimento fisico, mentale, emozionale.

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OUTDOOR FESTIVAL 2014 :: MOVING FORWARD :: OPENING AC

..quando il nuovo incontra il vecchio.”

Saturday 25 october 2014
Via Dello Scalo San Lorenzo 10
H 19:00 until 04:00

Roma, capitale dell’antichità, con quelle chiese rinascimentali, con la metro anni ’80, i sanpietrini, la metro nuova che non viene aperta perchè è nuova, e Roma ha paura del nuovo, ha paura di osare, ha paura di conformarsi al resto dell’Europa, Roma vuole restare anziana, anziana come i suoi abitanti.

Quando “Europa” suona electro, Roma suona cover band di Guccini (nulla da togliere eh..), quando “Europa” propone Dottor Martens Roma risponde New Balance, quando “Europa” propone arte Roma finalmente risponde street art.

Per la prima volta Roma si svecchia, apre le sue frontiere a forme nuove, prova a dipingersi di un tocco underground e internazionale con un evento degno della attitude londinese,” OUTDOOR FESTIVAL 2014” è tutto questo.

 

15 street artist di fama internazionale, tra i quali il buon vecchio Jb Rock ma anche AIKO e Faith47, vengono ospitati nell’ Ex Dogana di San Lorenzo, 5000 mq rimasti a lungo silenti che ora tornano in vita vestiti di abiti nuovi. Un posto abbandonato e quindi probabile palcoscenico di murate illegali mantiene la sua coerenza con la street-art diventando museo con pareti dipinte, visitabile fino al 22 Novembre.

In occasione dell’opening party musica ed arte si sposeranno felicemente con una line-up degna di nota, che vedrà protagoniste le molleggianti note di Kohndo, seguite dalle energiche vibrazioni di Lady Coco e Balsamo di Scimmia e dai toni deep house e techno pompati da Stefano Ritteri e Manuelle Musik a rappresentare la Congaloid.

Kohndo

Per chi ama la street-art ed è caccia di novità questo è il luogo giusto, un container enorme di idee e suoni nel quale sentirsi piccoli ma pieni, dove assaggiare un po’ di sottocultura in questa statica e atrofizzata città, con la speranza magari di riuscire un po’ a svecchiarla.

 ?????                                                                                                                                                                  di Giulia Benassai

DIGITAL LIFE 2014 – “PLAY” : IL FESTIVAL DELLE NUOVE TECNOLOGIE E DELLE ARTI DIGITALI!

 

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Digital Life 2014
La Pelanda, MACRO 9.10/30.11
Tutti I giorni dalle 16.00 alle 22.00

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Forse non tutti sanno che Digital Life è un progetto che nasce ormai 5 anni fa e che ha come intento la fusione di arte e nuove tecnologie, un binomio sorprendente di arte e scienza che, mai come quest’anno, risulta così ben riuscito.

Seguo questo evento dalla sua nascita, per me ha un significato importante e lo sento sempre un po’ mio, ogni anno dopo la mostra però sentivo che non era completo, come se non mi avesse trasmesso abbastanza, e rimanevo sempre un po’ interdetta da come grandi potenzialità tecnologiche non venissero, a parer mio, pienamente sfruttate.

Veaceslav Druta – La balançoire

Play” invece, rispetto agli anni precedenti, cattura il visitatore in un mondo dove non è più spettatore, ma parte attiva dello strumento, non solo: la luce si trasforma in forme, gli oggetti prendono vita, il suono si trasforma in musica e il visitatore nell’artista diventando parte fondamentale dell’opera interattiva.

La chiarezza con la quale il visitatore è guidato nel percorso rende tutto molto intuitivo, finalmente in un museo dove normalmente vige la regola “vietato toccare le opere” ci troviamo davanti a strutture che vengono attivate solo se toccate, il tutto contornato dagli splendidi ambienti della Pelanda che si sposano perfettamente con il concept underground di questa manifestazione.

Alexandre BurtonImpacts

Inoltre, con mia grande gioia, l’opera migliore nasce da un progetto Italiano, che mi ha visto sognare in quella sala verde per parecchi minuti e che dalla quale, purtroppo, sono dovuta andar via e che ancora oggi, dopo 2 giorni, vorrei sentire ancora.

More Info : http://romaeuropa.net/news/digital-life-2014-play/

 

di Giulia Benassai

L’uomo che realizza opere incredibili con una tecnica ancora più incredibile!

Appartenendo alla generazione cresciuta con A-Team, MacGyver , SuperCar etc, ho sempre desiderato trovarmi in una qualche improbabile situazione in cui per liberarmi avrei dovuto ricorrere ad incredibili espedienti e tecniche imparate durante le innumerevoli avventure dei protagonisti delle suddette serie tv, come quando ad esempio, rimasto bloccato in una cantina per ore, riuscii ad aprire un portone di ferro con coltello e forchetta. Tra le tecniche che ancora non ho avuto modo di metter in atto c’è il famigerato uso di Sole + Lente d’ingrandimento, utilissima nel bruciare corde, incendiare interni, accecare nemici. Ma c’è chi, come l’artista Jordan Mang-Osan, ha deciso di usare tale tecnica per uno scopo ancora più curioso : dipingere.

 

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L’ingegnoso artista filippino realizza opere tramite le bruciature inferte sul legno con la sua lente d’ingrandimento. La precisione e l’accuratezza che riesce ad ottenere sono straordinarie e rendono i suoi quadri assolutamente esclusivi.

@dailybest

[Sat] 18th October – REBEL REBEL / WAREHOUSE feat. BIZZARRO w/ SHED Live [ 50 Weapons ] – TAMA SUMO [ Ostgut Ton / Panorama Bar ] – BODDIKA [ Nonplus Records ]

Saturday 18th October 2014
REBEL REBEL / WAREHOUSE
” The Fallout Shelter”

Un sabato sera imperdibile per tutti gli amanti delle vera musica, quella fatta e suonata in un certo modo. In via del tutto eccezionale stasera presso il  REBEL/WAREHOUSE avverrà la fusione tra Rebel Rebel e Bizzarro!

Per Rebel Rebel da una parte, nella WAREHOUSE ROOM, si esibiranno Shed con uno dei suoi meravigliosi live-set, Tama Sumo direttamente dal Panorama Bar ed in chiusura il padrone di casa Zero, sempre abile nel mandare tutti a casa con il sorriso.

 

Parallelamente, nella STORAGE ROOM, quelli di BIZZARRO schierano Boddika artista di punta della NonPlus+ Records, Ayarcana artista italiano e promessa della techno made in UK che continua la sua rapidissima ascesa tra i big internazionali del settore ed il mitico Valerio! con i suoi piacevolissimi ed imprevedibili set!

 

Tickets : 15 €

Info:
http://www.rebel-rebel.com
http://www.rashomonclub.com

 

La meravigliosa bellezza delle reazioni chimiche viste in time-lapse!

E’ quasi scientificamente provato che ogni qual volta ormai si pronunci la parola “chimica” la prima associazione mentale sia a Mr. White ed alla sua volontà di spiegarci l’enorme importanza che tale scienza ha in ogni aspetto della nostra vita. Ed in effetti il fascino e la magia che spesso la chimica ci permette di ammirare nei suoi processi è percepibile quasi ogni giorno, in ogni nostra azione, in tutto ciò che si evolve e vive.  Un’interessante collaborazione tra l’università di Tsinghua e l’università di scienze e tecnologia della Cina ha dato vita a questo affascinante progetto che, tramite ingrandimenti in time lapse di reazioni chimiche, tenta di offrire una prospettiva nuova e diretta con una materia troppo spesso ritenuta noiosa e complicata.

  

Il titolo del progetto è “Beautiful Chemical Reactions” ed i video sono stati realizzati con il supporto dell’artista Yan Liang , abile nel riuscire a far sentire l’utente all’interno di reazioni chimiche, scientificamente diverse tra loro, ma tutte assolutamente straordinarie.

Se le opere d’arte potessero parlare! l’ironico esperimento di Stefano Guerrera!

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Stefano Guerrera ha immaginato l’effetto che avrebbero fatto molte opere d’arte se avessero avuto il dono della parola. Probabilmente riuscirebbero a trasmettere sensazioni opposte a quelle che si immaginano dalla semplice espressività data loro. Il risultato è davvero curioso e simpatico, e devono pensare lo stesso gli 800 mila follower che tra Facebook e Instagram seguono con piacere le umanizzazioni di Guerrara. Ecco una galleria delle opere più divertenti!

 

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Il ritratto gigante realizzato sul National Mall di Washington!

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Tra il Campidoglio e il Lincoln Memorial a Washington giganteggia da qualche giorno l’ultima opera dell’artista di origini cubane Jorge Rodriguez-Gerada, dal titolo “Out af many, one“. Si tratta di un ritratto dalle proporzioni enormi realizzato con sabbia e terreno sulla parte sinistra dei giardini governativi e riprende il titolo del motto nazionale degli Stati Uniti d’America “E pluribus unum” ( “Da molti, uno soltanto”). Gigantesca la mole di materiale necessaria a realizzate un ritratto di circa 24mila metri quadri, tanto grande da poter essere visto dallo spazio.

 

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Il ritratto, infatti, non rappresenta un’etnia particolare, ma è una sorta di compilation di differenti etnie, risultata dall’unione di una trentina di ragazzi fotografati quest’anno dall’artista al National Mall. Le linee precise del ritratto sono state realizzate sfruttando la tecnologia Gps: Rodriguez-Gerada ha individuato 10mila punti sul terreno su cui ha piantato dei pioli, che ha poi collegato fra loro con delle corde. “E’ una bella opera d’arte non solo per come appare – ha precisato l’artista – ma anche per ciò che rappresenta: la diversità, che è la celebrazione di ciò che rende grande questo Paese” (Reuters)

Bravo Dischi : l’esordio della label del club romano “Le Mura”!

Bravo Dischi è una nuova realtà nel panorama delle etichette indipendenti italiane.

Nasce e cresce a Le Mura, club romano tra i più attivi nella scena live italiana, dall’idea di un gruppo di ragazzi, musicisti, promoter e producers, che hanno deciso di unire le loro energie e le loro peculiarità a servizio della bella (e brava) musica.

 Bravo Dischi produce, promuove e cura musica e artisti che la appassionano, senza confini di genere.

Il nostro obiettivo è dedicarci a pochi progetti alla volta, con amore, attenzione e attitudine.

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Bravo Dischi  esordirà il prossimo 23 ottobre al Circolo degli Artisti di Roma con tre concerti, per presentare un Ep split dal titolo “Partenza, contenente sei tracce dei progetti che verranno pubblicati per primi.

I gruppi in questione sono Fantasmi, Mai Stato Altrove, Joe Victor e si alterneranno sul palco del Circolo a partire dalle 21.30.

Plexus : le meravigliose creazioni di Gabriel Dawe!

Gabriel Dawe realizza meravigliose quanto intricate opere d’arti, piene di colori, riflessi e significati. Con la sua serie “Plexus” l’artista messicano ha creato istallazioni fatte interamente di cotone e tessuti che sembrano vere e proprie ragnatele cromatiche. Il “concept” di queste produzioni è “un riflesso del nostro bisogno di riparo”.

 

Gabriel fa un interessante parallelo tra la funzione di riparo dell’architettura (costruiamo per trovare riparo) e quella di protezione del vestire (ci vestiamo per proteggerci): dimensioni e materiali sono invertiti per creare una nuova costruzione che non ripara più i bisogni materiali del corpo, ma crea invece qualcosa che è simbolo delle strutture intangibili di cui l’umanità ha bisogno per sopravvivere come specie.

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Le strade di Londra invase da curiosissime GIF animate!

Guus ter Beek e Tayfun Sarier sono una coppia di creativi, già autori di altre simpatiche campagne di comunicazione com “Street Eraser“, che recentemente hanno realizzato il progetto “Gifs Go Wild “. In pratica hanno riempito le strade della City con portraits di GIF animate, con i loro personaggi preferiti come Dain Fagerholm o Pisolo, registrando e catturando cosi le reazioni dei curiosi passanti.

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