Roma: arriva “Scooterino”, l’app per condividere le due ruote!

La startup Scooterino lancia il servizio a Roma: l’autista carica il passeggero e fornisce anche il casco. I drivers sono tutti a norma con assicurazione e devono superare una fase di test da parte della compagnia. Diventare autista significa anche ottenere il rimborso per le spese. In una città, come Roma, dove usare lo scooter può diventare determinante. Si prenota con una app sul telefono (IOS e Android), e il sistema “incrocia” le direzioni di autista e passeggero. Tra i requisiti ci sono 21 anni di età, patente valida, assicurazione in regola e scooter omologato per due persone e in buone condizioni. Il passeggero può condividere in tempo reale il tragitto e il nome dello scooterista con gli amici, sempre attraverso l’app.

Sequestrato il Circolo degli Artisti per “Occupazione abusiva del locale”.

Dopo il Rising Love ed il Rialto, Roma perde un altro storico pezzo della movida romana.:  Circolo degli artisti. I vigili urbani del I gruppo e i carabinieri hanno posto i sigilli al locale di via Casilina Vecchia in esecuzione di un decreto emesso dal gip di Roma su richiesta del pm Alberto Galanti. Per gli indagati, tra i quali anche il gestore Romano Cruciani, l’accusa principale è quella di aver occupato irregolarmente la struttura.

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Non solo. Tra le contestazioni mosse ai quattro indagati, oltre all’occupazione abusiva del locale, ci sono anche trasformazione urbanistica fatta senza autorizzazione e interramento illecito di rifiuti, tra cui anche amianto.

Gudagnare un sacco di soldi facendo il lavoro più bello del mondo!

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Festa tutti i giorni, ai migliori tavoli dei club di Las Vegas, tutto già pagato, sempre accerchiato dai fan, da avvenenti donne e da numerosi vip. Non è la vita esagerata di qualche milionario o attore di Hollywood, ma il «lavoro» di Thaddeus Kalinoski, sosia di Alan, il personaggio interpretato da Zach Galifianakis nella trilogia campione d’incassi «Una notte da leoni».

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Prima di iniziare a vivere tutti i giorni come se fosse Alan, Thaddeus era una persona comune, aveva perso il lavoro, la moglie lo aveva lasciato e a malapena riusciva a sbarcare il lunario. Si era fatto crescere la barba, se ne stava a casa a trastullarsi e inghozzarsi di cibo. Poi un giorno si è guardato allo specchio. Ora, grazie alla somiglianza sbalorditiva con il 45enne attore americano riesce a mettersi in tasca oltre 250 mila euro all’anno. Con feste di compleanno, addii al celibato, ospitate nei locali più esclusivi (a cura di Elmar Burchia)

Roma si illumina con il festival URBAN _ MAP!

Cyclique_Coin

21 – 22 MARZO
La periferia di Roma s’ illumina con il festival
URBAN _ MAP:
installazioni multisensoriali a Tor Sapienza.

Urban_map inaugura durante l’equinozio di primavera, trasformando la periferia di Roma est in un museo a cielo aperto, in cui la luce, i suoni e le immagini saranno protagonisti di una straordinaria magia. Il 21 e 22 Marzo il quartiere di Tor Sapienza diventa protagonista di questa trasformazione.

Novità assoluta, per la prima volta in Italia, il collettivo francese Coin con un’ installazione monumentale, Cyclique, – 256 palloni gonfiati ad elio che, illuminati da led, danzeranno con il vento, in uno spazio di oltre 500 mq, sulle musiche di Nohista.

Cyclique, dopo aver visitato i festival di Ginevra, Amiens, Nantes, Praga e Madrid, debutta in prima assoluta nazionale a Tor Sapienza, presso il complesso Morandi,  il 21 e 22 marzo dalle 19 alle 23.

Anche la facciata della Parrocchia di San Cirillo Alessandrino di Tor Sapienza subisce una trasformazione con il mapping del collettivo romano Neocortex, che giocherà con l’estetica delle architetture creando una sinergia di colori, suoni, luci e immagini dall’alta spettacolarità. Il mapping proietterà anche i disegni che i bambini delle scuole del quartiere hanno realizzato in occasione del concorso “il parco che vorrei”, per immaginare diversamente il loro quartiere. Così il quartiere di Tor Sapienza diventerà per la prima volta l’arena in cui alcuni tra i più innovativi linguaggi artistici contemporanei dialogheranno tra loro.

Non mancherà la musica degli esplosivi Errichetta Underground, che il 22 marzo alle 17.30, nel complesso Morandi di Tor Sapienza, si esibiranno in un esclusivo concerto acustico tra i ritmi della tradizione popolare klezmer e il sound balcanico.

Il festival, ideato da Michele Cinque, è prodotto da Lazy Film con il sostegno di Zetema e il patrocinio del V municipio di Roma Capitale. Tra i partners, Paula design nella comunicazione e Live Performance Meeting nell’allestimento.

 

urban-map.it
facebook.com/Urban-map

Pharrell Williams e Robin Thicke condannati a pagare 7,3 milioni di dollari per plagio!

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La sentenza ufficiale è arrivata : Blurred Lines è un plagio! Pharrell Williams e Robin Thicke sono stati condannati dal tribunale di Los Angeles a pagare circa 7,3 milioni di dollari per aver chiaramente scopiazzato Got to give it up, un successo del cantante soul Marvin Gaye. Anche senza il giudice, erano evidenti le estreme somiglianze tra le due tracce, dal basso fino alle ritmiche sostanzialmente identiche. Ai figli di Gaye andranno 4 milioni di dollari di danni e altri 3,4, legati ai profitti che Thicke e Williams hanno incassato con il singolo rimasto in cima alle classifiche degli Stati Uniti per settimane!

 

Nasce “Instrument 1″, il controller in grado di riprodurre alla perfezione ogni strumento musicale!

 

 

L’ultima frontiera della musica fai-da-te si chiama ” Instrument 1″ ed è la nuova creazione lanciata da  Mike Butera, un giovane ingegnere del suono all’Università di Roanoke, Virginia. Si tratta praticamente di un controller che può essere collegato un po’ a tutto, dall’ iPhone al PC, da un Mac ad un iPad e dialoga perfettamente con programmi come GarageBandAnimoog.  È talmente versatile da poter essere diviso in più parti e permettere a chi lo suona di gestire più strumenti contemporaneamente (ad esempio: metà della tastiera può riprodurre una chitarra e l’altra metà il basso) oppure imitare alla perfezione tutti i possibili effetti che si possono ottenere su un violino. I modi di utilizzo sono praticamente infiniti.

 

Quattro anni fa ha costruito il primo prototipo e lo scorso martedì è stata lanciata una campagna crowdfunding per produrlo in larga scala. La campagna ha superato il suo obbiettivo di 75,000 dollari in meno di sei ore, oggi sfiora i 650,000 $.

+Morning Tips+ : Woo York – The Valley Of Songs

 

Life and Death
LAD020

Tracklist :
A1 The Valley of Songs
A2 Odyssey
B1 Black Soul
B2 Distance

MODEL 500 – DIGITAL SOLUTIONS – METROPLEX

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Che soddisfazione andare a cercarsi le nuove uscite musicali del mese e incappare in un nome che non si leggeva più da quindici anni ormai. L’etichetta e’ la mitica METROPLEX il che’ dovrebbe già dire tutto; DIGITAL SOLUTIONS è il nuovo album dei MODEL 500. La loro ultima uscita discografica risale al 1999 con MIND AND BODY, quindi spero converrete con me che trovarli tra le uscite di fine Febbraio fa venire la pelle d’ oca. Allora per prima cosa vai alla ricerca delle tracce dell’ album con la speranza di ascoltare il sound inconfondibile di Juan Atkins, pregando di non rimanerne deluso, non me ne voglia nessuno ma il dubbio sorge spontaneo, quanto meno ci si aspetta di restare estasiati da sonorità che hanno caratterizzato capolavori quali FUTURE, una delle tracce piu’ belle mai prodotte dai Model 500 a mio avviso.

 

 

L’ album si apre con HI NRG che presenta un groove straordinario, rompe qualsiasi staticita’ creando onde sonore funky, jungle e space, incalzante alla massima potenza, senza parole. ELECTRIC NIGHT abbassa decisamente i bpm mantenendo sempre un incastro perfetto tra drum machine e synth; classico il vocoder, back to 80’s, e qui comincia la nostalgia. E’ tornato quel matto futurista di Atkins e si sente, STANDING IN TOMORROW e’ l’ espressione di quanto i Model 500 abbiano visto lontano negli ormai passati anni ’80, le sonorita’ oggi risulterebbero scontate ma se a suonarle e’ chi ci ha visto bene trent’ anni fa allora la storia cambia. ENCOUNTER e’ caratterizzata da suoni decisamente meno datati, usati anche nella dub-step, ma il mix che ne viene fuori e decisamente piu’ tribale grazie all’ insieme del tutto. STORM qualcosa di statico ce l’ ha rispetto alle altre; tarda a partire e se non fosse per qualche melodico synth in levare non avrebbe poi di che’ restare impressa. THE GROOVE spiazza, su una techno delle piu’ classiche non ti aspetteresti mai un assolo di chitarra elettrica, eppure devo dire che la scelta risulta azzeccata, riverberata al massimo lascia ampi spazi all’ immaginazione e al trasporto. Un misto tra Future e Ocean To Ocean e’ invece STATION, rispettivamente tendente alla prima per ritmica e alla seconda come sound, con aggiunta di sintetizzatori cupi e spaziali. In DIGITAL SOLUTION l’ incastrarsi dei suoni crea i presupposti per un buon viaggio che inizia non appena fanno la loro comparsa i synth affogati in riverberi e wah wah. CONTROL e’ piu’ spinta e racchiude all’ interno un misto di tutto cio’ che ha caratterizzato Atkins e i Model 500 negli anni, groove, incastri, synth trascendentali, vocoder, sound futurista e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Ad ogni modo l’ album sembra quasi registrato con gli stessi strumenti usati negli anni ’80 ma che sia davvero cosi’ o meno resta comunque una grande sorpresa di questo 2015, difficile uguagliarne lo stupore.

 

 

di  Matteo Reho

L’ingegno, la pigrizia e l’arte del “fai da te”!

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I pigri sono sempre additati come persone prive di impegno o progettualità, senza riconoscergli, molto spesso, a capacità di ingegnarsi per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. In questa galleria alcuni esempi di “menti brillanti” stimolati dall’ozio.

 

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“A casa di Lucio”, la dimora dell’indimenticabile cantautore aperta al pubblico!

 

“Siete a casa di Lucio. Una casa delle meraviglie, delle sorprese. Una casa anche delle stonature perché qui tutto sta con tutto senza regole, senza schemi, senza pregiudizi. Quando quelle due portesi apriranno la casa prenderà vita e arriverà anche lo spirito di Lucio con le sue parole, le sue canzoni, i suoi quadri, i suoi amici”.

Inizia così il viaggio in via d’Azeglio 15, a Bologna. Il 4 marzo 2015 Dalla avrebbe compiuto settantadue anni. La famiglia, gli amici e la fondazione, che oggi porta il suo nome, hanno deciso quest’anno di ricordarlo in modo inedito. Hanno organizzato una festa lunga tre giorni (2, 3 e 4 marzo), aperta a tutti, per ubriacarsi di ricordi tra le stanze della sua reggia da far invidia a un mecenate, lui che “era vestito sempre come uno che ha rubato di fretta gli vestiti dai manichini di un outlet” scrive Francesco Freyrie.

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Un trenino a vapore su una ferrovia, un carillon, pupi ovunque, un “teatrino fatto di uomini e dei”, crocifissi, statue di Gesù Bambino, Madonne scolpite o dipinte, quadri, ritratti, l’intimo grande circo di un barbone di lusso, che girava per la città e la incorniciava dentro a una strofa.

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