Francesco Maddalena ci presenta il suo nuovo progetto “LDWG”, con cui esordirà a Flussi 2014

BANNER620PXL’edizione 2014 di Flussi sarà di certo anche quest’anno un evento imperdibile, l’occasione per ammirare qualcosa di nuovo che si rinnova, muta e migliora anno dopo anno. Tra le tante sorprese della prossima edizione spicca quello di LDWG, nuovo progetto del caro Francesco Maddalena che finora abbiamo potuto apprezzare per i precedenti lavori svolti con il nome di Phooka. Sarà la prima perfomance in questa nuova veste ed abbiamo ritenuto opportuno chiedere al diretto interessato qualche informazione in più su LDWG.

 

 

Con che presupposti prende vita il progetto LDWG?

Non parlerei di presupposti quanto di necessità. LDWG è prima di tutto un altro modo di esprimermi, in secondo luogo attraverso LDWG volevo provare a descrivere non più me stesso ma quello che mi circonda.

Rispetto a “Phooka” è percepibile una variazione sul tema più che un cambio di rotta vero e proprio, il sound risulta più comunicativo e meno introspettivo, è uno degli effetti che volevi ottenere?

Sicuramente più comunicativo, LDWG come dicevo prima non è più un’analisi introspettiva ma uno sguardo su quello che è intorno. Il contesto in cui viviamo si nutre di violenza e “amore” incondizionato verso ciò che è futile, lasciandoci vivere in un vuoto che è l’unica cosa che riusciamo a comunicare con chiarezza, nonostante i tentativi di nasconderlo. Vorrei che ogni video ed ogni traccia mantenesse una dimensione di confusione, di disorientamento ai confini con l’estraneità, questo credo che sia importante, non è una denuncia ma una descrizione, o meglio un “immersione”. Non voglio fare il filosofo, ma di fatto non ho altro modo per descrivere LDWG e credo tuttavia che non siano poi concetti così alti da scomodare la filosofia,  sono manifestazioni abbastanza evidenti e palesi, basta guardarsi intorno.

Come è nata l’esigenza di affiancarci flussi video? da te stesso creati tra l’altro.

Si, sono estremamente convinto che la musica sia evocativa e molte volte l’immagine aiuti a contestualizzare e rafforzare quello che si vuole esprimere. Creare qualcosa di completo, lasciando comunque una certa libertà di interpretazione, in modo che immagini e musica, se pur canalizzati in una dimensione, evochino liberamente significati e concetti nella testa di chi guarda e ascolta.

LDWG farà il suo esordio quest’anno a Flussi, come mai hai scelto proprio questo evento per il varo?

Ma a dir la verità non ho scelto io, nel senso che ovviamente ringrazio gli organizzatori del festival che mi hanno contattato dopo aver ascoltato alcune delle mie tracce. Da un anno sto lavorando su questo nuovo progetto postando ogni tanto video ed estratti di tracce, Flussi (nella persona di Carmine Minichiello) da subito ha mostrato interesse per questo nuovo progetto e quest’anno ha deciso di inserirlo nella line up. Io ovviamente sono felicissimo di presentare LDWG in un contesto così importante come Flussi e sarà per me un onore parteciparvi.

Sono previste uscite discografiche come LDWG?

Al momento ho un po’ di proposte ma nessuna è definita, quindi preferirei non sbilanciarmi. Uscirà un remix a breve, per il resto io continuo a lavorare sulle tracce, per concretizzare meglio quello che vorrei dire e fare con LDWG.

 

FLUSSI 2014 – MEDIA ARTS FESTIVAL | INFO & LINE-UP

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FLUSSI

Festival internazionale di media art e cultura digitale
VI edizione
25 agosto – 31 agosto 2014
Teatro Carlo Gesualdo, Avellino

Dal 25 al 31 agosto 2014 il centro storico di Avellino ospita la VI edizione del festival internazionale di media art Flussi, sette giorni di performance live, installazioni, workshop, screenings, talks e incontri con artisti. Giunto alla VI edizione, Flussi continua il percorso di diffusione e scoperta delle forme d’arte basate sull’uso critico/creativo di nuove (e vecchie) tecnologie. Non solo musica elettronica e arte digitale, ma tanta ricerca e sperimentazione in un programma che quest’anno incrementa da cinque a sette le giornate dedicate ai live e agli incontri. Flussi è una delle realtà di maggiore spessore nell’ambito dei festival italiani di settore, un evento di qualità, caratterizzato da un approccio trasversale e crossmediale, nel quale coesistono differenti linguaggi, generi e pratiche artistiche. Parallelamente all’offerta musicale, elemento cardine della manifestazione, Flussi propone installazioni multimediali, sound art, videomapping e screening distribuiti nelle diverse location del festival.

Tre i palchi dislocati nel centro storico di Avellino:

• MAINSTAGE -  Sulla suggestiva terrazza del “Teatro Carlo Gesualdo”, dove si esibiranno artisti di punta del panorama internazionale tra i quali i veterani Clock DVA, antesignani di un suono cibernetico dai toni cupi ed enigmatici, insieme ad alcuni tra i nomi più stimolanti sulla scena quali:

TM404, Laurel Halo, Roly Porter, Rashad Becker e B/B/S, progetto di Aidan Baker, Andrea Belfi e Erik Skodvin alla loro prima apparizione in Italia.

• ESP STAGE – Nella corte della “Casina del Principe” dedicato ai set sperimentali, attrezzato con impianto audio quadrifonico, che ospiterà le performance pomeridiane e preserali ed avrà quest’anno ancora più spazio e peso, con l’esibizione di artisti di punta della scena internazionale quali: Cellule d’Intervention Metamkine, Valerio Tricoli, Thomas Ankersmit e Lionel Marchetti;

• GRANDE STAGE “TEATRO CARLO GESUALDO -  Dove si terranno due spettacolari live acts:

il 29 agosto il duo inglese Demdike Stare presenta una suggestiva sonorizzazione dal vivo del film muto del 1922 “Haxan” uno dei primi e censuratissimi film sulla stregoneria; il 30 agosto sarà la volta dell’austriaco Christian Fennesz figura tra le più rappresentative della musica elettronica degli ultimi anni, accompagnato dai visuals del tedesco Lillevan, per una performance audiovisiva di rara potenza evocativa. La formula, dimostratasi vincente negli anni propone inoltre un programma didattico-formativo con workshops e appuntamenti dedicati a talk e conferenze lungo l’arco del festival.

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Lineup confermata:

Christian Fennesz + Lillevan \ Clock DVA \ Demdike Stare \ B/B/S \ Cellule d’Intervention Metamkine \Laurel Halo \ Rashad Becker \ Roly Porter \ TM404 \ Sculpture \ Lumisokea \ Thomas Ankersmit \Valerio Tricoli \ Mai Mai Mai \ Nicola Ratti \ Plapla Pinky \ Shelley Parker \ France Jobin \ Lionel Marchetti + Yuko Higashi \ Olivier Di Placido + Jasem Hindi \ Renato Rinaldi \ Strotter Inst.

Workshops:

Shapes Spaces and Lights – 3D Sound Reactive and Dmx with Unity3D

Sistemi interattivi con Max 6 – Progettazione e realizzazione con C’74 Max 6

I segreti delle arti sensoriali – DIY workshop

Midi 1.0 – Trent’anni di compatibilità – Midi workshop

Il programma completo, e tutte le informazioni su biglietti e ospitalità saranno disponibili presto sul sito

www.flussi.eu

 

ZU::SHAMAN Summer edition 2014 – DUBFIRE | HOBO | ALE RAPINI

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Il 20 luglio saranno ospiti del magnifico Zu:Bar i Dubfire e Hobo accompagnati da Ale Rapini: una programmazione musicale capace di scatenare le migliori energie e riscoprire il piacere del presente. Con metà dei Deep Dish tutto sarà un po’ minimal e versatile nel contenuto: come sempre, sperimentare per crescere.

Lo ZU::SHAMAN si svolgerà presso il Parco Le Naiadi a Pescara (PE) in Viale della Riviera Nord, le performance avranno inizio alle ore 18:00 e termineranno alle ore 24:00, a seguire ci sarà l’Aftershow in luogo ancora da definire con performance dalle ore 24:00 alle ore 06:00.

 Info :

http://www.facebook.com/zubarclub
http://www.twitter.com/zubarmusic
http://www.youtube.com/ZUBARtv
http://www.soundcloud.com/zubar-1

Il paranoico set di Aphex Twin al Glastonbury Festival 2014 !!

 

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Pare che anche quest’anno il Glastonbury sia stata una roba fuori dal mondo.  Lo storico festival bretone, famoso per la musica, la varietà di artisti ed eventi proposti  e la quantità di sporcizia lasciata, anche questa volta ha regalato tre giorni di pure vibrazioni ed un tuffo in quel mood libertino anni 70′ che solo quel particolare tipo di evento sa cucirti addosso. All’interno di una line-up di fuoco, in questa edizione spiccava anche il nome del bravo e dannato Aphex Twin, uno di quelli che tocca ascoltare almeno una volta nella vita, soprattutto per chi vuole analizzare più da vicino l’assioma follia/arte. A chi come me ancora manca tale esperienza non resta che ascoltare il set proposto da Twin durante la sua performance a Glastonbury, promettendoci di non perdere il prossimo, ovunque sarà.

DJ AFX (Aphex Twin) (Glastonbury Festival 2014) by Scott Wetherill on Mixcloud

Parte oggi quel sogno chiamato Dancity Festival !

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C’è un posto in Umbria, una piccola cittadina di nome Foligno che per tre giorni all’anno si spoglia delle vesti di cittadina quiete e silenziosa, per divenire il centro di uno degli eventi più speciali che il nostro territorio possa offrire. Non parlo della magnifica Festa degli aquiloni (che si tiene ad Ottobre) ma del Dancity Festival.

Non si tratta del solito raduno filo-tunz-tunz che si tiene con cadenza giornaliera un pò ovunque con l’arrivo della bella stagione, in chi sa di cosa stiamo parlando la parola Dancity genera un’idea ben precisa, l’idea che persone, nonostante le difficoltà dei tempi moderni in cui spesso non si riesce ad organizzare nemmeno un week-end fuori porta per due, vivano un sogno e riescano a metterlo in pratica e renderlo meraviglia comune. Quello che avviene a Foligno è un esempio di come le cose dovrebbero essere, di come l’arte andrebbe pensata, fatta e condivisa ed è sopratutto un’opportunità, per tutti, per gli artisti, per quelli emergenti e non, per le persone comuni, per il nostro territorio e per la nostra cultura, per tutti quelli a cui piace banalizzare il mondo delle arti elettroniche.

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Come per una donna troppo bella, anche qui cercare di spiegare a parole l’esperienza Dancity rappresenterebbe comunque un tentativo goffo di rendere quello che davvero avviene. Tre giorni pieni zeppi di eventi in ogni angolo della città, in ogni magnifico scorcio di questa cittadina medievale si potrà leggere un verso del concept Dancity. Noi vi consigliamo di andarci e basta, cercando di fornirvi giusto i pochi dettagli necessari per sapere a cosa andate incontro.

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Il festival inizia oggi con la performance dell’imprevedibile Caribou come artista di punta, ma ci sarà anche la promettente Jessy Lanza che finora ha fatto vedere, e soprattutto sentire, cose sublimi.

Sul sito del Dancity troverete tutti i dettagli necessari, mentre se avete voglia di sapere qualcosa in più direttamente da personaggi chiave come Giampiero Stramaccia e Melissa Giacchi ( rispettivamente direttore artistico del festival e presidente dell’associazione) potete leggere l’interessante intervista realizzata da Soundwall pochi giorni fa :

http://www.soundwall.it/dancity-festival-la-lucida-folle-rincorsa-di-un-sogno/

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RA Sessions: Session Victim – Never Forget

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Durante la loro RA Session i Session Victim hanno suonato una particolare versione di “Never Forget“, nuova traccia che uscirà nel loro prossimo LP per la superba label Delusions Of Grandeur. Anche questo lavoro pare manterrà tutte le caratteristiche dei lavori precedenti del duo tedesco, indubbia qualità, carattere e profondo conoscenza di quel che si sta facendo, ma soprattutto del dove si vuole arrivare!

 

SIMIAN MOBILE DISCO – NUOVO ALBUM A SETTEMBRE

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La bella news di oggi è che James Ellis Ford e James Anthony Shaw torneranno a settembre con un album tutto nuovo, per la prima volta dopo Unpatterns (2012). Per raggiungere e trovare i nuovi flussi compositivi, i Simian Mobile Disco sono stati in giro nel deserto della California e nel trailer sottostante potrete avere un’idea di ciò che sarà il loro prossimo lavoro:

L’album sarà intitolato Whorl e uscirà l’8 settembre sull’etichetta Anti-Records.

 

IL PROBABILE TRAILER DEL PROBABILE NUOVO FILM DI BANKSY – ed anche il suo probabile volto

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Abbiamo imparato con il tempo che quando si parla di Banksy nulla è certo, ci si può aspettare di tutto in qualunque momento. Quello che si sa è che da poco è comparso sull’account Youtube dell’artista un video di 3 minuti che lascia intendere che il tema del suo prossimo racconto sarà circa la sua residency in New York, per chiarire la sua posizione riguardo ad una faccenda che ha creato opinioni contrastanti : ” sarà “un discorso sul posto della street- art nella società attuale, nei media”.

 


Dopo il buon risultato dei suo primo film ” Exit through the gift shop , se questo suo secondo atto uscirà davvero, sarà di sicuro l’ennesima mossa geniale di un artista che come pochi ha saputo manipolare media e menti per renderlo lo Street-artist più famoso e allo stesso tempo più sconosciuto del globo. Noi però una foto del suo presunto volto ve la lasciamo comunque, chissà !

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Le lettere di rifiuto ricevute dalle star prima di diventar famose!

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E’ senza dubbio in cima alla lista delle soddisfazioni più importanti per ogni artista emergente che sogna di “sfondare”, ripresentarsi cioè dinanzi a tutti coloro da cui sono stati respinti e sbattergli in faccia ad uno ad uno il compiacimento di esser diventate star internazionali. Qui ci sono alcune rare lettere di rifiuto ricevute da artisti come Madonna e U2 quando erano ancora giovanotti in cerca d’autore, chissà quanti rimorsi per quei mittenti!

 Madonna

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Andy Warhol

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U2

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Tim Burton

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A MARCELL DETTMANN GLI ONORI DEL “FABRIC 77″

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Dopo che i suoi ultimi lavori hanno lasciato i segni sulle gambe e nelle orecchie di tanti, Marcel Dettmann avrà l’onore di realizzare il prossimo episodio della gloriosa compilation del club londinese Fabric. A lui toccheranno gli onori dell’episodio n° 77 di quella che è da sempre una release cult per gli amanti di questi mixes straordinari che rendono omaggio a grandi artisti passati per il club di Londra. Sappiamo che la release del party mix è fissata per il 30 agosto e che sarà accompagnata da Joey Anderson e Byetone.

Beccatevi intanto  l’ultimo podcast per XLR8R.

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